Il bollino Crit’Air entra in vigore anche a Lione

Il 12/12/2016 il prefetto del dipartimento di Rhône ha sancito l'introduzione del bollino ambientale Crit'Air anche a Lione (incl. la vicina città di Villeurbanne). Tuttavia questa misura sarà combinata con un regime di targhe alterne che scatterà in caso di elevato inquinamento atmosferico e con il quale, in determinati giorni, potranno circolare solo targhe pari o dispari.

I bollini Crit'Air per i veicoli elettrici o di classe 1, 2 e 3 sono esclusi dal suddetto regime e potranno circolare indipendentemente dal numero di targa.
Tuttavia se l'allerta inquinamento persiste per 4 giorni consecutivi, anche i veicoli muniti del bollino Crit'Air arancione di classe 3 dovranno rispettare il sistema delle targhe alterne.

Inoltre lo stato di allerta potrà scattare già quando i valori di polveri sottili presenti nell'aria raggiungeranno la soglia di 50 µg/m³ e non più solo a partire da un valore di 80 µg/m³. Questo significa che l'allerta scatterà prima che si raggiunga il valore massimo previsto.
In linea generale ogni veicolo è obbligato ad esporre il bollino, in modo tale che, in caso di necessità, sia possibile effettuare tutti i controlli necessari. Alla base della misura vi è il crescente inquinamento atmosferico, sempre molto variabile e difficile da prevedere.
 
Così come a Grenoble, anche a Lione non è stata introdotta una zona ambientale "permanente", bensì si applica a tutti i veicoli solo nel caso in cui i livelli di inquinamento atmosferico restino elevati in modo persistente.

Il mancato rispetto dell'obbligo di bollino e della limitazione di circolazione è perseguibile con una sanzione di categoria 2 fino a 35 €, come previsto dagli articoli L. 325-1 fino a L. 325-3 e R. 411-19 del codice della strada francese.
L'ordinamento n. 69-2016 emanato dal prefetto il 12/12/2016 in merito all'introduzione della zona ambientale di Lione è consultabile qui.

Zona ambientale di Lione